DA NON PERDERE

NEI DINTORNI DI CASTEL DEL MONTE


NATURA


• Gli antichi edifici sommersi del lago di Capo d’Acqua, per un’affascinante esplorazione subacquea. (Scopri di più)
• Escursioni in canoa con guida sul fiume Tirino. (Scopri di più)
• Le imperdibili Grotte di Stiffe, nate dalla risorgenza di acque sotteranee.
• Giardino botanico alpino di Campo Imperatore. (Scopri di più)
• Scenografie naturali uniche, tante volte utilizzate come set cinematografici.
• Osservazioni astronomiche per gli appassionati ed i professionisti, in totale assenza d’inquinamento luminoso.
• Le pareti del massiccio del Gran Sasso per gli appassionati di roccia.
• La vetta del Monte Camicia (2564 m) per il trekking e l’alpinismo.
• Passeggiate a cavallo sulla piana di Campo Imperatore.

CULTURA


• L’imperdibile Perdonanza Celestiniana, il 28 e il 29 agosto a L’Aquila. (Scopri di più)
• La Rassegna Ovini di Campo Imperatore, il 5 agosto. Uno spettacolo da non perdere, quando tutte le greggi sparse per l’altopiano si radunano per premiazioni agli esemplari più belli e ai formaggi più buoni.
• Il vicino suggestivo borgo di Santo Stefano di Sessanio, che in agosto si anima di eventi con l”Estate nel Borgo”.
• Le case-mura del primo insediamento in quota, Castellum de Monte, a difesa degli abitanti dalle continue incursioni di predoni di varie etnie.
• Scoperta della cultura transumante dell’area, cuore della transumanza d’Abruzzo, punto di partenza del Tratturo Magno. (Scopri di più)
• La Rocca di Calascio, luogo fuori dal tempo, divenuto famoso in tutto il mondo come ambientazione di alcune memorabili scene del film Lady Hawk e de Il nome della Rosa. (Scopri di più)
• La suggestiva festa della Madonna dei Pastori, l’8 settembre, che perpetua la tradizione della transumanza, celebrata da D'Annunzio nella poesia “I Pastori”.



CULTURA


• L’imperdibile Perdonanza Celestiniana, il 28 e il 29 agosto a L’Aquila. (Scopri di più)
• La Rassegna Ovini di Campo Imperatore, il 5 agosto. Uno spettacolo da non perdere, quando tutte le greggi sparse per l’altopiano si radunano per premiazioni agli esemplari più belli e ai formaggi più buoni.
• Il vicino suggestivo borgo di Santo Stefano di Sessanio, che in agosto si anima di eventi con l”Estate nel Borgo”.
• Le case-mura del primo insediamento in quota, Castellum de Monte, a difesa degli abitanti dalle continue incursioni di predoni di varie etnie.
• Scoperta della cultura transumante dell’area, cuore della transumanza d’Abruzzo, punto di partenza del Tratturo Magno. (Scopri di più)
• La Rocca di Calascio, luogo fuori dal tempo, divenuto famoso in tutto il mondo come ambientazione di alcune memorabili scene del film Lady Hawk e de Il nome della Rosa. (Scopri di più)
• La suggestiva festa della Madonna dei Pastori, l’8 settembre, che perpetua la tradizione della transumanza, celebrata da D'Annunzio nella poesia “I Pastori”.


GASTRONOMIA


• Piatti tradizionali castellani: sagne (pasta acqua e farina) ceci e salsiccia; ciafrichiglie (minignocchetti acqua e farina); strangulaprete al pomodoro; revioglie di ricotta; surgesfunnete (gnocchetti acqua e farina) co' le foglie; muscisca (carne secca di pecora aromatizzata) con pomodoro patate e peperoncino; pallotte (polpette) di formaggio al sugo.
• Presidio DOP del formaggio pecorino “Canestrato d’Abruzzo”.
• Vino Montepulciano d’Abruzzo DOC delle storiche cantine regionali (Masciarelli, Marramiero, Zaccagnini, Pasetti).
• Prosciutti su ordinazione, da ritirare a stagionatura avvenuta, lavorati con passione da un’azienda castellana a conduzione familiare.
• Il pecorino fermentato.
• I salumi dello storico salumificio Paolo Giuliani.
• Sagra dei ceci e dello zafferano in agosto a Navelli, nella piana omonima, rinomata per la produzione della preziosa spezia.
• Le saporitissime piccole lenticchie di montagna di Santo Stefano di Sessanio, con la sagra dedicata a questo gustoso legume nei primi di settembre.
• Alla festaiola sagra della patata di Barisciano, a fine agosto, è possibile assaggiare anche le zeppole di patate, ciambelle fritte che... creano dipendenza!
• La pecora al “cotturo” – carne di pecora cotta nelle antiche cottore di rame e condita con aromi e sapori d’altri tempi – viene preparata per la sagra del 14 agosto ogni anno a Rocca Pia.